• Anna

Pericoli nel cibo: Leucoencefalomalacia equina

Aggiornamento: mar 21

#neurologia #blindstaggers



La leucoencefalomalacia equina é una malattia del sistema nervoso centrale che colpisce cavalli, asini e muli, generalmente associata ad somministrazione per periodi duraturi (giorni/settimane) di cibi contenenti mais contaminato. Il fungo piú comunemente isolato in questi casi é il Fusarium moniliforme (piú raramente proliferatum) responsabile della produzione di tre tossine, la fumonisina B1, B2 e B3, che danneggiano il fegato e/o il sistema nervoso centrale dei cavalli che lo ingeriscono. Diversamente da altre specie di funghi e muffe il Fusarium non si sviluppa sugli alimenti stoccati ma direttamente sulla pianta ancora nel campo, particolarmente dopo estati secche e autunni piovosi.

La tossina danneggia la parete dei vasi sanguigni del sistema nervoso centrale e in alcuni casi le cellule epatiche. I casi clinici si osservano in genere fra la fine dell´inverno e l´inizio della primavera.


I SINTOMI


Il primo sintomo di intossicazione é in genere una ridotta assunzione di cibo seguita da disorientamento, apatia, sonnolenza, atassia, ipereccitabilitá, cecità, depressione, paralisi faringea, movimenti in circolo, difficoltà a indietreggiare, deficit di equilibrio, convulsioni, decubito.

In alcuni casi la morte improvvisa é l´unico sintomo riportato. Gli animali che sopravvivono agli episodi acuti possono presentare residui deficit neurologici, inclusa in certi casi perdita di intelligenza.

I sintomi di coinvolgimento epatico (piú raro) includono petecchie o ecchimosi delle mucose apparenti, ittero, edema di testa e collo, inappetenza, depressione, paralisi della lingua, convulsioni e coma.

TEST


I mangimi commerciali correttamente conservati dovrebbero essere immessi sul mercato a partire da materie prime “sicure”, mentre il mais acquistato sfuso non é facilmente esaminabile ad occhio nudo per segni di contaminazione. I chicchi infetti possono presentare una colorazione salmone/rossastra o striature biancastre che si irradiano dall´apice come in figura. Altri funghi producono lesioni simili quindi l´analisi di laboratorio é essenziale.

TERAPIA


Non esistono terapie curative specifiche tranne chiaramente la rimozione immediata delle fonti di cibo contaminate e il supporto della sintomatologia clinica. Per prevenire i casi clinici é sufficiente scartare il cibo contaminato.

FONTI DI CIBO ALTERNATIVE

In mancanza di mais “sicuro” esistono una quantità di alternative possibili:

Avena: é un cereale a minor contenuto di carboidrati non strutturali, con circa l´85% dell´energia del mais. L´amido dell´avena peró risulta molto piú digeribile per il cavallo e non richiede processazione industriale. Sostituire direttamente il mais con l´avena con aggiunta di olio vegetale all´1,6% non cambia l´energia fornita alla razione.


Orzo: fornisce circa la stessa energia del mais e puó essere sostituito in rapporto 1:1. Puó peró contenere lui stesso micotossine (é necessario reperirlo da fonte affidabile) ed é scarsamente digerito dai cavalli, va quindi somministrato fioccato.


Farina di grano, polpe di barbabietola e buccette di soia sono anch´esse utilizzabili per sostituire il mais ma il loro utilizzo richiede una modifica della razione in toto da parte di esperti.

Il mais resta un cereale fondamentale nella dieta di un cavallo, ma il controllo della qualità delle materie prime (e la loro conservazione ottimale) é essenziale!




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